Con l’entrata in vigore del Codice della Crisi d’Impresa e dell’Insolvenza (D.lgs. n. 14/2019, riformato nel 2022), il legislatore ha offerto ai soggetti non fallibili, come il consumatore, strumenti nuovi ed efficaci per uscire dallo stato di sovraindebitamento.
Una delle innovazioni più rilevanti è la procedura di ristrutturazione dei debiti del consumatore (artt. 65-73 CCII), che consente, sotto certe condizioni, di ridefinire il proprio rapporto con i creditori e di ottenere – in alcuni casi – una liberazione completa dai debiti residui.
Normativa: la struttura della procedura
La procedura è riservata a chi:
- è persona fisica;
- ha contratto debiti per scopi estranei all’attività d’impresa o professionale (ad es. mutui per la casa, prestiti per spese mediche o familiari);
- si trova in una condizione di sovraindebitamento, ovvero un’incapacità non temporanea di adempiere regolarmente alle proprie obbligazioni.
Obiettivi: offrire al consumatore una seconda possibilità; tutelare i creditori con un piano credibile e sostenibile; favorire il “fresh start” con regole chiare e certe.
Fasi della procedura
- Domanda all’OCC (Organismo di Composizione della Crisi):
- Il consumatore con il suo avvocato presenta domanda con proposta di ristrutturazione e tutta la documentazione patrimoniale.
- Nomina del gestore della crisi, che:
- Verifica la documentazione;
- Redige una relazione sulla situazione del debitore e sulla fattibilità del piano.
- Deposito in Tribunale e omologazione:
- Il giudice valuta meritevolezza, sostenibilità del piano e trattamento dei creditori.
- Esecuzione del piano e, se previsto, liberazione dai debiti residui.
Esempi pratici di ristrutturazione dei debiti del consumatore seguiti dallo Studio AVVOCATIROMA.NET:
- Esempio 1 – Prestiti e carte di credito
Giulia (nome di fantasia), 35 anni, dipendente part-time in un supermercato, ha accumulato nel tempo circa € 42.000 di debiti con 3 finanziarie (prestiti personali e carte revolving), a causa di spese mediche per la madre malata e della perdita di un precedente lavoro.
Ha un reddito di circa € 1.100/mese, ma non possiede beni immobili.
Il suo piano prevede:
- Pagamento di € 250/mese per 5 anni, per un totale di € 15.000;
- Rinuncia dei creditori alla parte residua (€ 27.000), dopo l’adempimento del piano;
- Garanzia della serietà del piano tramite cessione automatica del quinto dello stipendio.
Il Tribunale ha omologato il piano, ritenendo Giulia meritevole, poiché l’indebitamento era legato a necessità familiari e il piano era coerente col suo reddito.
- Esempio 2 – Mutuo e disoccupazione
Luca (nome di fantasia), ex rappresentante di commercio, si è ritrovato disoccupato dopo la pandemia. Non avendo più reddito, ha smesso di pagare il mutuo sulla prima casa e altre rate di prestiti minori. Il suo debito complessivo è di € 90.000.
Grazie all’intervento della moglie, lavoratrice dipendente, e all’affitto di un locale ereditato, riesce a garantire un flusso mensile di € 600.
Il piano propone:
- Vendita del locale, con ricavo di € 30.000;
- Versamento mensile di € 600 per 3 anni;
- Residuo debito stralciato al termine della procedura.
Il Tribunale ha approvato il piano, pur in assenza di un’attività lavorativa stabile di Luca, ritenendo che:
- Il piano era fattibile;
- Il ricavato dalla vendita garantiva una soddisfazione parziale ma proporzionata dei creditori;
- Il sovraindebitamento era dovuto a cause esterne e imprevedibili (pandemia).
- Esempio 3 – Sovraindebitamento grave ed esdebitazione finale
Marco (nome di fantasia), 52 anni, lavoratore dipendente nel settore pubblico, si è trovato in una situazione di sovraindebitamento estremo, accumulando circa € 250.000 di debiti tra:
- finanziamenti personali;
- fidi bancari;
- scoperti di conto corrente;
- debiti verso Comune e Regione per tasse non pagate.
Questi debiti erano stati contratti in parte per spese sanitarie della moglie gravemente malata, e in parte per aiutare il figlio a sostenersi durante un periodo di disoccupazione.
Non possiede immobili e vive in affitto. Il suo stipendio mensile netto è di circa € 1.500. Dopo aver pagato affitto e spese vive, può destinare € 243 al mese alla procedura.
Il piano di ristrutturazione proposto prevede:
- pagamento di € 243 al mese per 3 anni (36 rate), per un totale di € 8.748;
- esdebitazione integrale del debito residuo (oltre € 241.000), al termine della procedura, ai sensi dell’art. 69 CCII.
Il Tribunale competente territorialmente ha omologato la proposta, accogliendo le seguenti argomentazioni:
- Il debitore ha agito in buona fede e il sovraindebitamento è nato da circostanze straordinarie (malattia e disoccupazione familiare);
- L’importo versato è l’unico sostenibile compatibilmente con le spese minime di sussistenza;
- Il piano, sebbene con un soddisfacimento minimale dei creditori, rispetta i principi di proporzionalità ed equità, anche alla luce della totale assenza di beni aggredibili.
Nota: l’art. 69, co. 1 CCII prevede che, una volta eseguito integralmente il piano nei limiti del possibile, il debitore persona fisica possa ottenere la liberazione dai debiti residui (esdebitamento) tranne quelli espressamente esclusi (come debiti alimentari, risarcitori da reati, ecc.).
Questi esempi sono emblematici del valore sociale della procedura:
- Dimostrano che anche un debitore gravemente indebitato, ma onesto e collaborativo, può ricominciare da zero;
- Sottolineano l’importanza del minimo vitale: nessuno può essere costretto a vivere al di sotto della soglia di dignità per ripagare debiti;
- Evidenziano la funzione riabilitativa dell’esdebitazione nel nostro ordinamento, in linea con le migliori prassi europee (cfr. Direttiva UE 2019/1023).
Giurisprudenza:
Il Tribunale di Milano (sent. n. 2395/2023) ha sottolineato che non è meritevole chi ha agito in modo imprudente o scorretto, come contraendo nuovi debiti pur essendo già inadempiente.
Caso concreto: rigettata la domanda di un consumatore che aveva continuato ad acquistare beni superflui a rate, ignorando il pregresso indebitamento.
🔸 Trattamento dei creditori
Il Tribunale di Roma (sent. n. 1017/2024) ha chiarito che non basta ottenere il consenso dei creditori, ma il piano deve rispettare un criterio di equità, evitando trattamenti preferenziali senza giustificazione.
Caso concreto: dichiarata inammissibile una proposta che privilegiava un solo creditore (il coniuge) a scapito degli altri, senza alcuna motivazione.
🔸 Indebitamento familiare
Il Tribunale di Napoli Nord ha ritenuto ammissibile una proposta di ristrutturazione presentata da un padre che aveva contratto debiti per finanziare le cure del figlio disabile, confermando l’applicazione elastica del criterio di meritevolezza in contesti umani e sociali delicati.
La ristrutturazione dei debiti del consumatore, così come delineata nel Codice della Crisi, è un istituto potente, che mira alla riabilitazione economica del debitore onesto; stabilisce regole certe per i creditori; evita che il fallimento personale diventi una condanna a vita.
Grazie a una giurisprudenza sempre più attenta alla realtà concreta delle famiglie italiane, questa procedura rappresenta un fondamentale strumento di giustizia sociale e inclusione finanziaria.
La ristrutturazione dei debiti del consumatore, nel quadro del Codice della Crisi, rappresenta oggi un pilastro della giustizia economica e civile. Gli esempi concreti mostrano come la procedura:
- Offra una via legale e protetta per uscire da una situazione di indebitamento insostenibile;
- Consenta di ritrovare stabilità economica, tutelando i bisogni essenziali della persona;
- Assicuri che solo i debitori meritevoli e trasparenti possano beneficiare del sistema.
Grazie alla giurisprudenza sempre più uniforme e all’azione degli OCC, il sistema si sta consolidando come un modello efficace di risoluzione della crisi personale.
Il nostro studio si occupa di sovraindebitamento ed esdebitazione, ricorriamo all’OCC per la nomina del Gestore nelle procedure di ristrutturazione dei debiti del consumatore, concordato minore e liquidazione controllata; inoltre, ricoprendo anche il ruolo di Gestore della Crisi da Sovraindebitamento, possiamo dare una valutazione completa e competente della Vostra situazione debitoria.
Per approfondire questa tematica legale, consulta la sezione Sovraindebitamento.
Segui le nostre news di sovraindebitamento!
Oppure approfondisci qui questa tematica legale:
Chi è il consumatore per la normativa del sovraindebitamento?
Legge 3 2012 sovraindebitamento avvocati Roma
Condizioni soggettive ostative all’accesso alle procedure di sovraindebitamento, la meritevolezza
Come affrontare il sovraindebitamento senza pagare troppo o cadere in truffe
Quanto costa una procedura di sovraindebitamento?
Come uscire dal sovraindebitamento: guida completa e approfondita
Avvocato esperto in sovraindebitamento: guida e procedure della Crisi
L’avvocato esperto di sovraindebitamento, come sceglierlo
Chi è il Gestore della Crisi da Sovraindebitamento e qual è il suo ruolo?
Quali responsabilità penali ha il debitore nella procedura di composizione della crisi?
Sovraindebitamento e Socio Fideiussore di Società Cancellata
Sovraindebitamento per Ex Imprenditore Individuale cancellato
Start-up innovative e sovraindebitamento
Procedure di sovraindebitamento: professionisti, imprese minori, enti e altri soggetti ammessi
Il concordato minore del Codice della crisi
Liquidazione controllata: ultime sentenze e casi pratici
Ultime sentenze sulla liquidazione controllata con stipendio: cosa cambia per i debitori
Sovraindebitamento ed esdebitazione: come liberarsi dai debiti con la liquidazione controllata
La ristrutturazione dei debiti del consumatore nel Codice della Crisi
Ristrutturazione dei Debiti per le Famiglie – Roma Nord e Civitavecchia
Ristrutturazione dei Debiti del Consumatore e Blocco delle Azioni Esecutive
Ristrutturazione del Debito – Aggiornamenti Giurisprudenziali 2025
Esdebitazione del debitore sovraindebitato incapiente
Esdebitazione dell’incapiente: analisi delle ultime sentenze e implicazioni pratiche
Esdebitazione del Debitore Incapiente, chi Può Accedervi
Avv. Sarah Berducci
🔍 FAQ – Ristrutturazione dei debiti del consumatore (CCII)
1. Che cos’è la ristrutturazione dei debiti del consumatore secondo il Codice della Crisi?
È una procedura prevista dagli artt. 65-73 CCII che permette alla persona fisica sovraindebitata di rinegoziare o ridurre i propri debiti e, in alcuni casi, ottenere la liberazione dal debito residuo dopo l’esecuzione del piano.
2. Chi può accedere alla ristrutturazione dei debiti del consumatore?
Possono accedervi:
- persone fisiche;
- con debiti estranei all’attività imprenditoriale o professionale;
- in una situazione di sovraindebitamento non temporaneo.
Rientrano ad esempio: mutui prima casa, prestiti personali, spese mediche o familiari.
3. Come funziona la procedura di ristrutturazione dei debiti passo dopo passo?
Le fasi sono tre:
- Domanda all’OCC con piano e documenti;
- Nomina del gestore della crisi, che verifica e redige la relazione;
- Deposito al Tribunale per l’omologazione e successiva esecuzione del piano.
4. Cosa significa meritevolezza nel sovraindebitamento?
La meritevolezza indica che il consumatore non ha agito con imprudenza, dolo o colpa grave.
Sono considerati meritevoli ad esempio i soggetti che si sono indebitati per motivi familiari, medici, perdita del lavoro o eventi imprevedibili.
5. Quanto posso ridurre i debiti con la ristrutturazione del consumatore?
La riduzione dipende dal reddito, dai beni disponibili e dalla capacità contributiva.
Gli esempi reali mostrano stralci che vanno da circa il 50% fino a oltre il 95% del debito complessivo, quando il piano è sostenibile e il debitore è meritevole.
6. È possibile ottenere l’esdebitazione totale dei debiti?
Sì. L’art. 69 CCII consente, dopo l’esecuzione del piano nei limiti delle possibilità del debitore, la cancellazione del debito residuo, esclusi:
- debiti alimentari;
- risarcimenti da reato;
- altri debiti espressamente esclusi dalla legge.
7. Quanto si paga nella ristrutturazione dei debiti?
Dipende dalla situazione personale.
Esempi reali mostrano piani da:
- € 250/mese per 5 anni;
- € 600/mese per 3 anni più vendita di un bene;
- € 243/mese per 36 mesi con esdebitazione integrale residua.
8. Si possono includere anche carte di credito, revolving e prestiti personali?
Sì. Sono tipici debiti del consumatore e possono essere integralmente trattati nella procedura.
9. Si può includere anche il mutuo prima casa?
Sì. Il mutuo può essere incluso nel piano, soprattutto in caso di perdita del lavoro o riduzione del reddito.
Il giudice valuta sostenibilità e proporzionalità della proposta.
10. La ristrutturazione dei debiti blocca i pignoramenti?
Il deposito della domanda all’OCC può comportare la sospensione delle azioni esecutive in corso, ma la decisione definitiva spetta al giudice.
11. Cosa valuta il Tribunale prima di omologare il piano?
Il giudice verifica:
- meritevolezza del consumatore;
- sostenibilità del piano;
- rispetto del principio di equità tra i creditori;
- assenza di trattamenti preferenziali ingiustificati.
12. Quali sono esempi concreti di ristrutturazione dei debiti del consumatore?
Tre casi tipici:
- Prestiti e carte → pagamento di € 15.000 su € 42.000 con stralcio del residuo;
- Mutuo e disoccupazione → pagamento di € 600/mese + vendita di un locale su € 90.000;
- Grave sovraindebitamento → € 243/mese per 3 anni su € 250.000 con esdebitazione totale.
13. Come viene calcolato il minimo vitale nella ristrutturazione?
Il piano deve lasciare al consumatore una somma sufficiente per spese di sussistenza, alloggio e bisogni essenziali. Nessuno può essere costretto sotto la soglia di dignità personale.
14. Quali sono i criteri giurisprudenziali più importanti?
- Tribunale Milano 2395/2023: non è meritevole chi continua a fare debiti superflui.
- Tribunale Roma 1017/2024: il piano deve essere equo e non favorire alcuni creditori.
- Tribunale Napoli Nord: elasticità sulla meritevolezza per debiti familiari o sanitari.
15. Il sovraindebitamento per spese sanitarie è considerato meritevole?
Sì. La giurisprudenza riconosce particolare tutela ai debitori che hanno contratto debiti per cure mediche proprie o familiari, trattandosi di esigenze essenziali.
16. È possibile accedere anche se non si possiedono beni immobili?
Assolutamente sì. La procedura è pensata anche per chi non ha patrimonio: conta la capacità di contribuire in modo sostenibile.
17. Si può accedere alla ristrutturazione dei debiti anche se si è disoccupati?
Sì, se esiste comunque una fonte di contribuzione (stipendio familiare, affitti, aiuti leciti, ecc.).
Un esempio reale mostra l’ammissione nonostante la disoccupazione.
18. Quanto dura la procedura di ristrutturazione del consumatore?
In media:
- 2–6 mesi per omologazione;
- 3–5 anni per l’esecuzione del piano, a seconda della proposta.
19. Cosa succede dopo la conclusione del piano?
Se il debitore ha adempiuto nei limiti delle proprie possibilità, viene riconosciuta la liberazione dai debiti residui.
Il soggetto riparte da zero: è il “fresh start” previsto dal Codice della Crisi.
20. Perché la ristrutturazione dei debiti è considerata uno strumento di giustizia sociale?
Perché consente al debitore onesto di ricominciare, tutela i creditori e rispetta la dignità della persona.
La giurisprudenza italiana e le direttive europee valorizzano il carattere riabilitativo del sovraindebitamento.
Segui le nostre news di sovraindebitamento!
Offriamo consulenza e assistenza Diritto di Famiglia Avvocati Roma legale in vari ambiti del diritto, garantendo competenza, trasparenza e un approccio personalizzato. Avvocati Roma Diritto penale Siamo al tuo fianco per tutelare i tuoi interessi, Avvocati Roma Diritto penale sia in ambito civile che penale, Diritto di Famiglia Avvocati Roma Studio legale Roma con particolare attenzione a: sovraindebitamento, esdebitazione, ristrutturazione del debito, concordato minore, liquidazione controllata, crisi del consumatoresovraindebitamento, esdebitazione, ristrutturazione del debito, concordato minore, liquidazione controllata, crisi del consumatore diritto di famiglia, successioni, Diritto di Famiglia Avvocati Roma amministrazione di sostegno, diritto del lavoro, diritto penale e penale minorile, sovraindebitamento e diritto dell’ immigrazione. Studio legale Roma Studio legale Roma Ogni caso Diritto di Famiglia Roma Avvocati Roma Diritto penale avvocato matrimonialista, avvocato divorzista, avvocato familiarista, separazione, divorzio Avvocato Negoziazione Assistita Avvocati Roma viene affrontato con professionalità e riservatezza, perché la tua serenità è il nostro obiettivo. Diritto di Famiglia Avvocati Roma Avvocati roma Offriamo consulenza e assistenza legale in vari ambiti del diritto, Diritto di Famiglia Roma Avvocato garantendo competenza, trasparenza e un approccio personalizzato. Siamo al tuo fianco per tutelare i tuoi interessi, sia in ambito civile che penale, con particolare attenzione a: diritto di famiglia, Avvocati Roma Diritto penale Diritto di Famiglia Roma Avvocato, amministrazione di sostegno, diritto del lavoro, avvocato matrimonialista, avvocato divorzista, avvocato familiarista, separazione, divorzio Roma Avvocato Diritto di Famiglia diritto penale e penale minorile, sovraindebitamento e diritto dell’ immigrazione. sovraindebitamento, esdebitazione, ristrutturazione del debito, concordato minore, liquidazione controllata, crisi del consumatore Ogni caso viene affrontato Studio legale Roma Studio legale Roma con professionalità e riservatezza, perché la tua serenità è il nostro obiettivo. Negoziazione Assistita Avvocati Roma Avvocati roma Offriamo consulenza e assistenza legale in vari ambiti del diritto, garantendo competenza, avvocato matrimonialista, avvocato divorzista, avvocato familiarista, separazione, Avvocato matrimonialista Roma divorzio Diritto di Famiglia Roma Avvocato Roma Avvocato Diritto di Famiglia trasparenza e un approccio personalizzato. Siamo al tuo fianco per tutelare i tuoi interessi, sia in ambito civile che penale, con particolare attenzione a: diritto di famiglia, successioni, Roma Avvocato Diritto di Famiglia amministrazione di sostegno, diritto del lavoro, diritto penale e penale minorile, sovraindebitamento e diritto dell’ immigrazione. Ogni caso viene affrontato con professionalità e sovraindebitamento, esdebitazione, ristrutturazione del debito, concordato minore, liquidazione controllata, crisi del consumatore riservatezza, Negoziazione sovraindebitamento, esdebitazione, ristrutturazione del debito, concordato minore, liquidazione controllata, crisi del consumatore Assistita Avvocati Roma perché la tua serenità è il nostro obiettivo. Avvocati roma Avvocati roma Offriamo consulenza e assistenza legale in vari ambiti del diritto, garantendo competenza, sovraindebitamento, esdebitazione, ristrutturazione del debito, concordato minore, liquidazione controllata, crisi del consumatore Avvocati roma trasparenza e un approccio personalizzato. Siamo al tuo fianco per tutelare i tuoi interessi, sia in ambito civile che penale, con particolare attenzione a: diritto di famiglia, successioni, amministrazione di sostegno, diritto del lavoro, diritto penale e penale minorile, sovraindebitamento e sovraindebitamento, esdebitazione, ristrutturazione dei debiti del consumatore, piano del consumatore diritto dell’ immigrazione. Ogni caso viene affrontato con professionalità e riservatezza, Negoziazione Assistita Avvocati Roma perché la Negoziazione Assistita Avvocati Roma tua serenità è il nostro obiettivo. sovraindebitamento, esdebitazione, ristrutturazione dei debiti del consumatore, piano del consumatore avvocato del lavoro, avvocato giuslavorista, licenziamento, tfr, stipendio, ferie, permessi, tredicesima, quattordicesima, preavviso, trasferta, maternità, invalidità, malattia, mansioni superiori, sovraindebitamento, esdebitazione, ristrutturazione dei debiti del consumatore, piano del consumatore sovraindebitamento, esdebitazione, ristrutturazione dei debiti del consumatore, piano del consumatore sovraindebitamento, esdebitazione, ristrutturazione dei debiti del consumatore, piano del consumatore demansionamento, sovraindebitamento, esdebitazione, ristrutturazione del debito, concordato minore, liquidazione controllata, crisi del consumatore sovraindebitamento avvocati Roma sovraindebitamento avvocati Roma sovraindebitamento avvocati Roma mobbing, sovraindebitamento, esdebitazione, ristrutturazione del debito, concordato minore, liquidazione controllata, crisi del consumatore fondo di garanzia inps. avvocato del lavoro, avvocato giuslavorista, licenziamento, tfr, stipendio, ferie, permessi, tredicesima, quattordicesima, preavviso, trasferta, maternità, invalidità, malattia, mansioni superiori, demansionamento, mobbing, fondo di garanzia inps.sovraindebitamento, esdebitazione, ristrutturazione del debito, concordato minore, liquidazione controllata, crisi del consumatore ![]()
Prestiamo assistenza legale a Roma e presso i tribunali di Tivoli, Civitavecchia, Velletri, Rieti, Latina, Frosinone, Viterbo
Per maggiori informazioni contattaci
Seguici anche su Youtube




